LA COMUNITA’ PER MINORI “ADELANTE”
La Comunità Adelante offre un servizio h24 per 365 giorni l’anno. Ha sede legale e operativa a Porto Torres (SS), in Via Roma 29.
La struttura si trova nel centro storico della città, a pochi metri dai servizi e uffici pubblici, dalle strutture sanitarie, ricreative, scolastiche e sportive.
La Comunità Educativa Adelante offre un servizio socio-educativo permminori che integra o sostituisce temporaneamente la famiglia, garantendo al bambino e all’adolescente un contesto protetto e delle relazioni educative stabili, in grado di sostenere e promuovere un benessere personale, fondamentale per l’attivazione di un percorso autonomo di crescita dal punto di vista affettivo, cognitivo e socio-culturale.

La Comunità Adelante persegue le seguenti finalità educative:

  • Svolge azioni di recupero in situazioni di crisi e di abbandono assicurando assistenza, protezione e partecipazione alla vita sociale;
  • Integra o sostituisce temporaneamente le funzioni genitoriali compromesse favorendo, dove possibile, i rapporti con la famiglia d’origine;
  • Offre accoglienza in un ambiente famigliare in grado di sviluppare pratiche di vita quotidiana e stimola processi di autonomia;
  • Incoraggia la partecipazione del minore alla vita della comunità attraverso il dialogo, il confronto reciproco e la condivisione delle esperienze;
  • Rende il minore protagonista attivo del proprio percorso comunitario con il fine di renderlo autonomo e indipendente dalle figure adulte;
  • Promuove interventi di sostegno scolastico e attiva percorsi di formazione professionale e inserimento lavorativo;
  • Favorisce i rapporti del minore con il contesto sociale di riferimento usufruendo dei servizi presenti sul territorio.
  • Supporta le figure genitoriali durante il percorso comunitario

Progetto Educativo Individuale (PEI)

I servizi di natura educativa, che costituiscono l’essenza dell’attività della Comunità, vengono pensati in funzione della tipologia degli ospiti e degli obiettivi prefissati.

La fase del “progetto” viene avviata dagli educatori attraverso un primo momento di osservazione e conoscenza del minore, della durata di circa un mese, che porterà l’equipe a predisporre il progetto educativo individualizzato (P.E.I.)

Tutti i servizi educativi della Comunità residenziale sono finalizzati a:

  • recuperare i minori provenienti da situazioni di disagio
  • sostituire temporaneamente la famiglia
  • favorire la crescita personale e la frequenza scolastica
  • offrire un contesto di vita rassicurante e stabile che fornisca protezione e sicurezza

La comunità integra gli aspetti educativi e terapeutici nella relazione con i minori, al fine di creare le condizioni in grado di favorire uno sviluppo personale
armonico che richieda responsabilità e partecipazione attiva.

Lo strumento principalmente adottato è quello dalla relazione quotidiana con figure professionali capaci di ascoltare, interpretare i bisogni, accudire e sostenere. I metodi educativi fondati sul rispetto dei diritti del minore sono centrati sulla costruzione di progetti individualizzati finalizzati al raggiungimento di una crescita personale ed autonoma.

Il progetto educativo individua le seguenti aree di intervento:

  • affettivo-emotiva
  • comportamentale
  • socio-relazionale

Metodologia Operativa

La personalizzazione degli interventi educativi si realizza attraverso l’attività costante dell’educatore referente, che garantisce la continuità tra il minore e i diversi ambiti di vita da lui frequentati (scuola, famiglia, gruppo dei pari).

L’educatore svolge un ruolo fondamentale nel favorire momenti di ascolto individuale.
L’educatore referente si occupa della cartella personale del minore, nella quale vengono aggiornati periodicamente gli sviluppi del suo percorso.

Gli ospiti inseriti in un percorso scolastico e/o formativo sono supportati nel raggiungimento degli obiettivi attraverso l’organizzazione di momenti giornalieri di studio.

Per favorire il successo scolastico vengono adottate diverse metodologie e strategie operative al fine di migliorare le abilità già presenti nel minore: è molto importante rinforzare il livello di autostima soprattutto per quei minori che hanno vissuto in contesti culturalmente poveri o che hanno sperimentato situazioni di rifiuto e fallimento.

La comunità mantiene i rapporti con la scuola e programma, insieme all’ospite, momenti di recupero per quelle materie nelle quali presenta maggiori carenze. Inoltre vengono attivati, in collaborazione con alcuni Enti di Formazione Professionale e Associazioni di categoria, progetti di formazione e di inserimento lavorativo.

Interventi Sanitari
Gli ospiti della comunità sono assegnati ad un medico di base ai sensi della normativa vigente; quest’ultimo stabilisce le modalità di programmazione dell’assistenza sanitaria avvalendosi dei servizi sanitari operanti sul territorio.

Documentazione
Il Coordinatore della comunità sarà responsabile della seguente documentazione:
A) Cartella personale del minore (in formato sia digitale che cartaceo) aggiornata
costantemente dall’equipe educativa.

La cartella personale del minore sarà formata dalle seguenti sezioni:

  1. Amministrativa: documentazione anagrafica e atti ufficiali dell’ente inviante concernenti l’affidamento;
  2. Sociale e Psicologica: relazioni prodotte dai servizi che hanno in carico il minore (relazioni e relativi aggiornamenti);
  3. Educativa: documentazione relativa alle osservazioni, al progetto educativo individuale, all’evoluzione del soggetto e della situazione familiare ed ambientale, e alle verifiche previste per il progetto educativo;
  4. Sanitaria: documentazione prevista dal protocollo degli accertamenti sanitari;

B) Registro delle presenze giornaliere degli ospiti.
C) Registro delle presenze del personale.
D) Registro delle presenze di volontari e/o tirocinanti
E) Diario di bordo

Seguici su:
error
Comunità Socio Educativa